giovedì 8 aprile 2021

Perché scegliere una newsletter

 


Cos’è una newsletter ?

È semplicemente un messaggio di posta elettronica inviato agli iscritti al servizio di un sito web per aggiornarli sulle novità di quest’ultimo.
È un modo per mantenere vivo il contatto con un cliente o potenziale tale , coinvolgendolo  e interessandolo . È un modo per approfondire alcuni contenuti e presentare bene i prodotti .

Perché scegliere di iscriversi ad una newsletter?

Ho scelto di iscrivermi ad alcune newsletter ultimamente ,  perché penso che siano un  modo per entrare in contatto con le persone .
Una volta si scrivevano lettere, oggi si inviano mail. Iscriversi ad una newsletter vuol dire entrare in contatto con tutto il mondo che c’è dietro un brand  e , questa cosa, mi incuriosisce: conoscere storie, riflessioni , avere spunti di riflessioni diversi dai propri, avere spunti creativi,...

Perché scegliere di avere una newsletter?

Quando si sceglie di arricchire la propria comunicazione con una  newsletter, lo si fa perché si vuole avere un posto per coccolare i clienti o, potenziali tali, con informazioni aggiuntive , sconti e coccole esclusive
Scegliere di scrivere una newsletter vuol dire anche avere un posto proprio dove poter porre l’accento su aspetti della comunicazione che non sono così immediati come quelli di un post, vuol dire avere voglia di avere un dialogo intelligente con le persone ,nel senso di voler tenere aperto un canale di comunicazione diretta con l’utente .

Perché ho scelto la SIBYLLARIA ?

La mia newsletter si chiama SIBYLLARIA perché prende il nome da un vecchio mito che popola le mie montagne . 
Parla di una sacerdotessa , la SIBYLLA , donna di straordinaria bellezza e saggezza, profetessa degli eventi futuri, maestra delle arti femminili, che un giorno si ribellò a Dio e fu per questo reclusa in un antro buio di una catena di monti  del centro Italia che da essa poi prese il nome : i Monti Sibillini , stupendi , sognatori ...tanto bello quanto spaventosi e capricciosi .
La mia SIBYLLARIA vuole essere una specie di almanacco trimestrale . È un modo per approfondire aspetti della comunicazione , dare delle anteprime , regalare tutorial .
Se vorrai iscriverti vai alla mia pagina Instagram e segui il link in bio .


Spero che questo articolo possa esserti utile .
Grazie per essere passata di qui .
Monia 





lunedì 25 gennaio 2021

Sostenibilità

                                                                      Sostenibilità 




Per anni ho creduto che il termine sostenibile fosse una parola appartenente al concetto AMBIENTE.
Invece, un giorno, mi sono imbattuta in un post di Valeria Zangrandi sulla sostenibilità della comunicazione e sono rimasta spiazzata .
Quindi ho iniziato a farmi domande e a documentarmi .
Fondamentalmente , sostenibilità vuol dire prendersi un impegno che si può mantenere , sopportabile.
Nel tempo ho scoperto che ne esistono tanti tipi. Eccone alcuni 
 
                                                                Sostenibilità ambientale  🌱

È una condizione per la quale la generazione presente soddisfa i propri bisogni senza compromettere Quelli futuri . In pratica è un ‘interazione con l’ambiente di tipo responsabile , cioè tale da mantenere una qualità ambientale alta  a lungo termine .

                                                               Sostenibilità economica 🏗

Questo tipo di sostenibilità e alla base di uno sviluppo Sostenibile 
Si intende la capacità di un sistema economico di generare la crescita duratura degli indicatori economici, in particolare il lavoro e lo stato di benessere della popolazione 

                                                              Sostenibilità alimentare 🥩🥒🍑

Riguarda tutte quelle scelte alimentari, gestione dei rifiuti  e produzioni che permettono un minor uso di suolo, acqua e energia limitando l’uso di pesticidi , deforestazioni, allevamenti intensivi ed emissioni di anidride carbonica .

                                                             Sostenibilità sociale 🤼

Si intende la capacita di garantire condizioni di benessere umano egualmente distribuite per classi e genere. Si intende perciò tutte quelle politiche che garantiscono la distribuzione omogenea di valori Come la sicurezza, democrazia, salute e istruzione . 

                                                    Sostenibilità della comunicazione 🎼

Una comunicazione sostenibile è un tipo di comunicazione che ti permette di impiegare il giusto tempo e la giusta energia senza crearti stress .
Per cui prevede processi di organizzazione multipli . Cose del tipo portarsi  avanti con la creazione dei contenuti , creare archivi foto e post e un diario di programmazione di post . Tutta roba antipatica che però  ti permette di seguire un filo conduttore e di innamorarti della tua storia .

                                                         Sostenibilità degli impegni 🏋🏽‍♀️

Questa e una cosa che ho imparato sulla mia pelle . Hai presente quando ti senti sopraffatta dalle cose da fare ? Io sempre . Ma ho scoperto che anche gli impegni devono essere sostenibili , nel senso che la nostra voglia di fare la nostra voglia di arrivare dappertutto (si chiama sindrome di Wonder Woman ) deve avere un limite che è quello segnato dal tempo e dai doveri . Tutto quello che facciamo non ci deve creare ansia perché ciò significa che lo facciamo male . Per cui via all’organizzazione e pianificazione di tutto ciò che vogliamo fare, perché se incastriamo bene le cose, possiamo raggiungere ogni obiettivo .

Quindi , come vedete la sostenibilità è un concetto molto ampio e destinato ad ogni campo . 
Spero di esservi stata di aiuto con questo piccolo post .
Con affetto , Monia 



venerdì 9 ottobre 2020

Dipingiamo l’autunno

 
L’aria frizzante, la luce fioca della sera, il tepore del primo caffè della mattina ci racconta che l’autunno è arrivato . La natura risplende di colori e si veste di un mantello che non ha eguali , le montagne mettono il primo cappello di neve all’orizzonte e l’aria della sera profuma di camino . Non è un favola ma lo scenario che abbiamo davanti ogni giorno in questo momento . Visto che la situazione generale non mi sembra così buona (non si può viaggiare e la lontananza fisica dai nostri amici e dai nostri affetti sembra diventata ormai normale , la dad , le mascherine sembrano aver avvolto il mondo in una spirale ghiacciata come in una scena di FROZEN) ho pensato che avevo voglia di farmi un regalo, di farci un regalo . Visto che non possiamo incontrarci ti invito in questo viaggio virtuale nell’autunno .

Ho pensato ad una challenge . Si chiamerà Dipingiamo l’autunno , avrà inizio il 12 ottobre e terminerà il 18 ottobre . Una settimana per stare insieme e conoscerci e immortalare lo scenario che ci circonda . 



Ecco le regole : 
1) devi seguirmi nel mio profilo Instagram Nua intrecci creativi ed iscriverti alla mia newsletter.
2) commentare il post dedicato alla challenge su Instagram dicendomi se partecipi e invitando una o più amiche 
3) condividi il post dedicato nelle tue storie taggandomi 
4) nelle foto della challenge userai questo hashtag #dipingiamolautunno e dovrai taggarmi  in ognuno di esse  
Alla fine della challenge , la foto che avrà il maggior numero di like a domenica 18 avrà in regalo un premio speciale fatto da me . 



La challenge  è piccola , dura solo una settimana , ma ogni giorno dovrai rispettare un tema , per cui te li anticipo così che tu possa approfittare del weekend per organizzarti . 
LUNEDÌ è il primo giorno, per cui sta bene una bella foto di se stessi e due righe di presentazione . Non è semplice , non dirlo a me , che sto già male al pensiero . Io odio profondamente farmi foto o metterci la faccia ma a volte è necessario combattere contro le proprie debolezze .... e poi è bello 
MARTEDÌ è il giorno in cui mi  piacerebbe vedere le vostre mani a lavoro ; fate una foto alle vostre mani mentre fate qualcosa che amate fare , magari è il vostro lavoro o magari un vostro hobby 
MERCOLEDÌ fai la foto a qualcosa che rappresenta per te l’autunno , le zucche ,un paesaggio , un piatto, un abito. 
GIOVEDÌ immortala un tuo momento di relax , quando guardi la tv, la tua colazione tipo, quando leggi un libro 
VENERDÌ voglio vedere la foto delle tue scarpe , non perché io sia un’artigiana calzolaia e sia alla ricerca di nuovi modelli , ma perché le scarpe , a livello cognitivo , ti danno l’idea di un cammino, di un percorso 
SABATO  oddio siamo quasi ai saluti . Oggi vorrei vedere la foto di qualcuno che ami , tuo marito ( se non ti ha fatto arrabbiare ) il tuo compagno/a , i tuoi figli , il tuo animale domestico oppure la tua amica del cuore , i tuoi genitori .
DOMENICA . Mannaggia è già finito , io ho preparato il regalo ed ora ti aspetto per l’ultima foto . Voglio la foto della città da dove vieni , così mi sembrerà di essere venuta a trovarti . 
Avanti allora . Partiamo insieme per questo viaggio che non so dove mi porterà . Perdonami già perché io sono una gran confusionaria e potrò fare dei pasticci . Ma tu lo sai ! Io sono così . 
Scaldate le macchinette fotografiche e via alla fantasia .
Grazie di cuore se vorrai partecipare . 



                                                                              Monia 


giovedì 27 agosto 2020

Anno zero


 



 Ciao e bentrovata . Come è andata la tua estate ?

Immagino di prendermi un caffè con te per raccontarti un progetto molto speciale . Come sai, da qualche tempo , ho intrapreso un viaggio personale molto importante alla scoperta della vita sostenibile e il più possibile zero waste. 

TU SAI COSA SIGNIFICA ZERO WASTE ?

 Con zero waste si intende uno stile di vita quanto più vicino alla produzione minima dei rifiuti  attraverso l’uso di prodotti riutilizzabili . Ora, io non sono una grande ecologista , non mi sento di definirmi così , ma piuttosto una persona attenta alle problematiche relative alla natura . Uno dei più grandi problemi , e non mi voglio addentrare in discorsi più grandi di me , è la produzione e lo smaltimento dei rifiuti , spesso stipati in zone circoscritte di paesi con i problemi conseguenti allo smaltimento e la localizzazione degli stessi . 

Per cui credo che produrre meno rifiuti sia il minimo che possiamo fare . Dare una seconda vita ad un prodotto o crearlo apposta per essere riutilizzabile credo sia una buona cosa per il pianeta , per il nostro piccolo ecosistema , per le tasche ,...

CHE COSA È ANNO ZERO 

Per questo mi è venuto in mente questo progetto .

Anno zero è un percorso da fare insieme  che prevede un viaggio all’interno del mondo del riutilizzabile e del sostenibile . 

È un mondo nuovo e poco conosciuto, per cui camminare insieme dentro questo percorso di cambiamento ci aiuta a scoprirlo meglio e in modo più divertente .

Consiste nell'invio di 6 box . Ognuna di queste box avrà un tema sempre diverso e risponderà ad un bisogno circoscritto che abbiamo tutte nella vita di tutti i giorni . Ti svelerò  solo il tema del box, ma non il contenuto ,che scoprirai una volta aperto il pacco . I temi sono la spesa sfusa , i detergenti  eco bio, un eco-natale , il bagno, la cucina , il pranzo al sacco 

QUANTO COSTA   

Il prezzo complessivo per 6 box è  di 190 euro pagabili in una sola rata o in due rate (settembre - gennaio)  di 95 euro .

Comprende una serie di prodotti unici creati apposta per questo progetto da me o per me , 6 consigli per una vita  sostenibile o ricette di autoproduzione casalinga , le spese di spedizione (considera che la media è di 7 euro a pacco ).

Le impostazioni di pagamento ti arriveranno una volta iscritta ma ti anticipo che sarà un  pagamento post pay in modo tale che possa essere semplice e di pubblico accesso .

A CHI È RIVOLTO 

Il percorso è a numero chiuso ed aperto a sole 10 persone per cui sbrigati 

COME FACCIO A ISCRIVERMI 

Per iscriverti puoi mandarmi una mail all'indirizzo moniabachetti77.mb@gmail.com con nome ,cognome, indirizzo e l’indicazione   del pagamento ( In una sola rata o in due rate )

Seguirà la mia mail di conferma con i dati del pagamento 

Le iscrizioni saranno aperte dal 27 agosto fino al 30 agosto e i pagamenti dovranno arrivare entro il 3 settembre .

Il 10 settembre partirà la prima box 


Allora sei pronta?  ti fidi di me ?Sara’  bello e molto divertente , inoltre avrai accesso a prodotti unici e studiati appositamente per te 

Ti aspetto grazie 

                                                                                Monia 

sabato 4 luglio 2020

Come organizzare un eco party



In questi tempi strani fatti di lontananze , abbiamo imparato a fare feste in balcone, pic nic  , apericena e tanto altro ...tutto pur di stare in compagnia ma lontano da tutto e tutti . 
E siamo stati davvero bravi .
Ma come possiamo fare in queste circostanze a rimanere sostenibili, chic, originali e creativi allo stesso tempo ?
   Ecco dei suggerimenti per creare il vostro Eco Party .
                                                                    Prima cosa.... gli inviti 


Per evitare lo spreco di carta potrete creare degli inviti grafici ed inviarli via web o tramite cellulare .
Ci sono in giro tantissime app che creano delle grafiche stupende ( una è  Canva ).
Se invece l’occasione è davvero speciale ( comunione , matrimonio , laurea ,... allora chiedete aiuto a grafica che  vi aiuterà a mettere giù le idee più personali ). Se invece , siete amanti del fai da te fateli da sole ( troverete tantissimi tutorial  nel web )


Seconda cosa .... la tovaglieria 



La stoffa è decisamente l’ideale : tovaglie e tovaglioli di stoffa danno un tocco personale alla tavola , sono riciclabili , lavabili e sanificabili .
Le puoi usare in tinte neutre, coordinate, a fantasia decisamente allegre . Danno alla tavola carattere e non nuocciono all’ambiente .

Terza cosa ... stoviglie. 


Scegliete stoviglie riciclabili , in acciaio e porcellana , questo nel caso in cui possiate farlo . Se invece la festa è in campagna o prevede molti invitati , allora preferite stoviglie compostabili o biodegradabili , ormai si trovano ovunque . Si possono anche personalizzare scrivendo il proprio nome o mettendo dei Washi tape 

Quarta cosa .... illuminazione 


Nel caso vi fosse possibile l’ideale è affidare l’illuminazione della festa a supporti a energia solare . Oggi in commercio si trovano tante soluzioni economiche ideali per il giardino e il balcone .
Se non ci sono bambini troppo piccoli  si può creare un ambiente romantico affidando l’illuminazione a candele ...oggi si trovano soluzioni vegetali in soia o cera d’api veramente molto profumate e decorative . 
Se non vi fosse possibile,  io amo spesso affidare l’illuminazione delle mie feste a catene di luci bianche a batteria : le metto nei vasi, nelle bottiglie, intorno alla ringhiera del balcone, sulle piante e anche sulla tavola . In questo modo si abbattono gli sprechi di energia e  l’atmosfera che ne risulta sarà discreta e molto chic .

Quinta cosa ...Segnaposti .


Inizia il bello !
Amo creare segnaposti con elementi naturali di vario genere : fiori , foglie , rami secchi, mazzi di piante odorose , frutta . 
Se però questo non rientra nelle vostre corde , si possono creare segnaposti a tema fatti con la carta o con la stoffa .

Sesta cosa ... buffet 

La parte centrale della nostra festa . 
Bisogna pensare bene al menu della festa e crearne uno che preveda l’uso di prodotti a km zero e prodotti di stagione . Chiaramente  in estate non bisogna fare un grosso sforzo , la nostra madre terra Italia ci offre un assortimento di prodotti molto ampio e colorato .
Se siete fantasiosi e bravi in cucina , allora potrete sbizarrirvi e creare un menu a tema originale .
Se invece non avete tempo , avete caldo o non amate cucinare , allora cercate nelle vostre zone degli esercizi che fanno catering . 

Settima cosa ... le decorazioni .


Create un’ambientazione speciale per il vostro party . Date un tema , dei colori e rispettatelo . 
Arricchitelo di particolari che rendano la vostra festa unica e speciale . 
Aggiungete alla vostra festa  fiori, tendaggi, centrotavola, sottobicchieri  che rispecchino Una palette e il tema scelto 

Ottava cosa : giochi per bambini 



Se la festa prevede la presenza di bambini allora dovrete trovare il modo di gestirli e non farli annoiare . Naturalmente sono vietati i video giochi perché le feste sono un momento per stare insieme . Per cui scegliete giochi da tavolo ( da fare in compagnia ) ,bolle di sapone se siete all’aperto , lavagne e gessi per farli disegnare e giochi semplici
e naturali che scatenino la loro voglia di stare insieme e soddisfino la loro curiosità . Nel web si trovano tantissime soluzioni ecologiche ( tavole di legno che diventano ponti , la pesca dei tappi , il fila tre , Giochi di magia ....) ma se proprio la vostra fantasia non vi supporta allora cercate nella vostra zona racconta storie e associazioni giocabimbi e vedrete la felicità negli occhi dei vostri figli .

Nona cosa: una musica leggera 



Fate in modo che una musica leggera accompagni il vostro party . Che sia una festa per bambini , un party di compleanno , un apericena fate comunque in modo che la musica non sia alta e fastidiosa né per voi nè per gli altri e soprattutto cercate melodie  che si abbinino  al tema della vostra festa . 


Decima cosa : un piccolo cadeaux 


Sarebbe carino che ogni ospite andasse via con un piccolo pensierino da parte vostra come ringraziamento per la partecipazione . Ovviamente non deve essere nulla di impegnativo . Potrai scegliere tra mille soluzioni ecologiche : io te ne suggerisco qualcuna per darti un’idea . 
Potresti prendere delle saponette piccole magari fatte a mano e decorarle con carta e fiori , potresti regalare una cannuccia di bambù o di acciaio ( che sono riciclabili , lavabili e sanificabili ) , potresti regalare una  poesia  o un pensiero , chiuderlo in una busta personalizzata con una spruzzata di profumo , potresti regalare un fazzoletto di stoffa o magari una piccola candela . Poi le idee verranno da sè 




Spero di esservi stata utile con questo post . Ora si apre un’estate strana ma ricca di opportunità .
Buon divertimento .
Monia 










domenica 19 aprile 2020

La pasta di sale


Le giornate sono lunghe , lente e i ragazzi si annoiano e le mamme si dannano ...
Così stamattina ho prepararti un’evergreen ...la pasta di sale .
Le attività manuali aiutano a scaricare i nervi , migliorano la manualità e stimolano la creatività .
Non si può uscire per cui è un’attività anche piuttosto economica . 
Vediamo come si  fa. 

250 gr di farina 00 
125 gr di sale fino 
125 gr di acqua 

Mettere tutto su di un piano ed impastare bene bene . Poi iniziare a giocare utilizzandolo come fosse pongo .
Si conserva in una bustina chiusa in frigorifero per una settimana .
Se avete in casa dei colori alimentari ( e non è così scontato in questo periodo ) allora potrete aggiungere qualche goccia di colore e divertirvi ancor più a giocare con i vostri cuccioli .
Buon divertimento 
Monia 


Andrà tutto bene






Ma la vogliamo fare una sciarpa insieme ? 
Ho pensato di fare una  sciarpa morbidissima in mohair e seta , leggera e adatta alle principianti .
Ho scelto due colori : il primo un verde lime , brillante e allegro come le prime gemme di primavera , il secondo un grigio chiaro come le nuvole del cielo di aprile e come l’umore un po’ di tutti . 


 Avvio: 60 catenelle +1
Io ho usato il filo doppio e  un uncinetto n.3 perché il filato di mohair che ho usato è davvero sottilissimo
1 giro: una maglia bassa sulla prima catenella del giro precedente , saltare 4 catenelle e nella 5 fare un’altro punto basso , poi fare 6 catenelle, saltarne altre 4 e nella 5 fare un’altro punto basso è così via fino alla fine del giro .
2 giro : fare 10 catenelle e un punto basso da agganciare al primo arco sottostante , 6 catenelle e agganciarle con un’altro punto basso nel secondo arco è così via fino a fine giro .
Dal 3 giro in poi lavorare sempre allo stesso modo .
Io ho lavorato per 80 cm con il filato lime . Poi ho cambiato filo e ho iniziato con il grigio .
Nulla toglie che possiate fare la sciarpa monocolore o utilizzare le ciambelle  di filato con più colori . Sta a voi e alla vostra fantasia .


La sciarpa misura complessivamente 160 cm ed è larga 30 cm 
In questo modo riesce ad avvolgerci  bene .
Alla sciarpa ho dato un nome : si chiama “ andrà  tutto bene “.
L’ho voluta chiamare così perché è quello che in questo periodo vorrei dire ad ognuno di voi ed è quello che mi racconto ogni giorno quando mi guardo  intorno e mi manca il respiro , quando mi abbasso per un attimo la mascherina perché non ce la faccio . 
Andrà tutto bene ... come un abbraccio .
Intanto questo è il mio abbraccio per voi . 
Monia 



Dal backstage .. saluti anche da Fanny 






Centrotavola Pasquale





Visto che si sta avvicinando Pasqua vi propongo un tutorial semplice semplice per fare un centrotavola riciclando i cartoni delle uova .
Il procedimento è velocissimo : 
Prendere un cartone delle uova , di quelli  già colorati o se volete color nature .
Incollarci sopra un centrino di pizzo  o di carta o di uncinetto .


Inserire sopra fiori o foglie finte , tipo quelli che decorano le bomboniere o in mancanza di altro fatelo voi con la carta o con il filo e decorate di fantasia .



Dentro poneteci poi le uova lesse che avete decorato per la mattina di Pasqua .
Io le ho decorate in modo semplicissimo: con un pennarello ho fatto degli occhietti e un timido sorriso .


Vi auguro una buona Pasqua .
Monia 




lunedì 30 marzo 2020

Ramo di Pasqua






                                   

                                    Una delle cose che mi è sempre piaciuta è addobbare casa .
Ho sempre cercato spunti per rendere il mio ambiente domestico allegro e fresco . Quest’anno , ovviamente , non è che giri proprio tanta allegria in casa ; gli spunti si perdono tra i pensieri e le paure ma qualcosa di semplice esce sempre , perché bisogna sempre resistere e andare avanti .
Quindi una mattina ho preso il mio filo écru , quello noioso che sa di cappuccino ed un uncinetto ed ho iniziato a fare fiori . 


Su @pinterest troverete tantissimi schemi di fiori , io ne ho scelti tre che potrebbero andare bene per questo lavoro .





 Se non sapete lavorare crochet allora recuperate dal cassetto del “ metto da parte “ tutti i fiorellini recuperati dai pacchi o dalle bomboniere . 


Ora prendete la colla a caldo e un ramoscello secco ed incollate a gusto i fiorellini , mettete il ramo in un vaso o in una bottiglia , se vi va aggiungete uova e decorazioni pasquali e addobbate la vostra tavola .



Grazie per essere passati di qui e alla prossima idea .

Monia 


lunedì 23 marzo 2020

Come fare una soluzione alcolica disinfettante


Premetto che ci ho pensato molte volte prima di fare questa soluzione .
All’inizio pensavo fosse la solita fake news , invece poi mi sono informata ed è proprio vero .
In questo periodo così difficile , l’OMS ha ufficializzato una ricetta semplicissima per fare una soluzione alcolica antisettica per le mani . Questo per evitare un’ eccessiva speculazione sui  prezzi dei disinfettanti per mani che attualmente sono introvabili .

Vi metto dunque la ricetta ufficiale :
-   833 ml di alcool etilico al 96%
-   110 ml di acqua distillata
-    42ml di acqua ossigenata al 3%
-    15 ml di glicerina o glicerolo al 98% .

Il procedimento è semplicissimo : in una bottiglia sterile unire tutti gli ingredienti .
Nel caso non aveste l’acqua distillata allora prendete l’acqua del rubinetto e fatela bollire .
La glicerina la trovate nei negozi specializzati ma anche nelle farmacie fornite ..se non riuscite a trovarla allora mettete un cucchiaio di una ricca crema per le mani a base di glicerina e scekerate bene .
Siccome poi io non amo il profumo dell’alcol e soprattutto amo gli oli essenziali , ho aggiunto a questa soluzione 125 gocce di olio essenziale di tea tree ( che è un olio essenziale dalle spiccate proprietà  antibatteriche , antivirali e antifunginee) e 125 gocce di olio essenziale di lavanda ( che è un olio essenziale dalle proprietà calmanti , antisettiche e antibiotiche . Inoltre ha proprietà cicatrizzanti che aiutano a mantenere la cute in buono stato visto che attualmente è soggetta particolarmente a stress )

Ovviamente prima di usare la soluzione disinfettante è necessario lavarsi bene le mani con acqua e sapone ogni volta che sia possibile .

Un’ultima precisazione : la ricetta originale è quella senza olio essenziale . Se non siete allergici alle sostanze indicate  e amate gli odori naturali allora potrete correggerla nel modo in cui vi ho indicato .

Grazie e a presto
               
                                                                                                                Monia

lunedì 25 novembre 2019

La coperta di Linus







I primi freddi mi hanno riportato alla mente il bisogno di avere sempre in macchina qualcosa che mi potesse aiutare con i bambini quando il tempo si fosse fatto capriccioso e ostile . 
Ho pensato che non avevo mai fatto una coperta . Allora ho studiato una misura che potesse andare bene per tante cose insieme . Anzitutto doveva essere un prodotto non troppo ingombrante , pratico e che si potesse lavare con facilità . Quindi ho scelto una misura 75 cm per 75 cm ideale sia come copertina da culla , per avvolgere un bambino in un giorno di pioggia , da tenere sulle gambe per un viaggio in treno o sul collo in un giorno particolarmente freddo . 



Poi ho scelto un bellissimo misto lana ...un 75% di lana misto a 25 % di acrilico per avere l’opportunità di lavare il capo ogni volta che si vuole senza paura.
Poi ho scelto la tramatura  .. la mia preferita ...il Granny ..perché mi ricorda le coperte della nonna , 
quel sapore di casa e tradizione al quale non so proprio rinunciare . 


Poi ho scelto il nome ..alla fine ..la coperta di Linus .
Ma ve la ricordate ? Una specie di amuleto da portare sempre con se’ .
Quello che voglio per la mia coperta . 
Ora spero che riesca a scaldare anche un pezzo della tua storia . 
Grazie per essermi passata a trovare 
Nuà

mercoledì 13 novembre 2019

Raccontami la tua emozione e ne farò uno scialle



Ti ricordi quando ti racconto che ogni mio scialle nasce da un’emozione ?
Ti ricordi quando ti racconto che ogni prodotto è unico, pensato apposta per raccontare una storia ?
Beh !!Vorrei che questo potesse accadere per ognuno , per ogni emozione e non solo per le mie .
Vorrei poter intrecciare fili per poter raccontare anche la tua di storia .


COME FUNZIONA 
Tu mi racconti una tua emozione . Il profumo di tuo figlio, il tuo grande amore , la tua più brutta sconfitta , il tuo lavoro, uno dei tuoi viaggi , l’alba più romantica che hai vissuto .
Insomma qualsiasi cosa tu voglia .
Mi manderai un racconto con una piccola moodboard di immagini .
Io ti manderò la palette dei filati che ho pensato e l’idea del lavoro .
Discuteremo insieme il da farsi e poi creerò il tuo progetto e sarà unico , solo per te . Lo porterai indosso come un racconto di qualcosa di speciale .


ISCRIZIONI 
Le iscrizioni al servizio si apriranno una volta ogni due mesi . Saranno aperte a sole due persone perché voglio che questa cosa sia proprio qualcosa di speciale e unico .
I mesi per potersi iscrivere sono novembre , gennaio, marzo, maggio, luglio e settembre .
Potrai farlo contattandomi in direct su ig etramite mail .
Le iscrizioni sono aperte dal 1 al 8 del mese o comunque fino al raggiungimento dei posti disponibili .per questo mese di novembre eccezionalmente fino a domenica 17 perché il servizio nasce ora .


COSTI 
Il servizio costa 120 euro e comprende la realizzazione di un capo quale sciarpa o scialle o baktus , una sacca di cotone con il mio logo ideale per riporre il capo, un packaging personalizzato con una card a tema sempre diversa , le istruzioni per il lavaggio ed un piccolo pensierino da parte mia a sorpresa e le spese di spedizione 
Per il pagamento si accetta una acconto pari alla metà del costo ad inizio servizio e poi il saldo prima della spedizione .


Ora ti dico solo che ti aspetto . 
Se ti va 
Nuà 










venerdì 8 novembre 2019

Asimmetrico

Un asimmetrico è propriamente un baktus ossia uno sciarpone dalla forma  triangolare non troppo grande ma abbastanza avvolgente da essere una coccola .
È un capo ideato per dare libero sfogo alle emozioni e alle fantasie . Nasce dalla volontà di raccontare un’emozione attraverso l’intreccio di fili . A volte uso filati sfumati dalle nuances diafane se l’emozione  è velata  ,timida ..altre volte butto li un accostamento di colori e di filati da far paura ...ma va bene cosi ...raccontarsi vuole dire poter cambiare ogni volta le parole no?!Ha una forma irregolare , nel senso che non è un triangolo perfetto, va un po’ per conto suo e somiglia ad un sorriso birichino .

È colorato, irrispettoso, di carattere.
Racconta ciò che senti, ciò che vedi .
È adatto alla donna che ama osare, che se ne frega dello stile perché su quello è abituata a dire la sua .
È un buon compagno di viaggio , da tenere sempre in borsa nelle giornate frenetiche quando non sai come vestirti perché il tempo fa le bizze , da lasciare in macchina quando il sole scalda e da riprendere la sera quando vai a cena con le amiche . 

 Ci vai a scuola , a lavoro ..
non è un capo delicato , lo abbini bene nonostante una tramatura classica .
Li , nella tramatura , ci devi leggere la rabbia dei giorni bui ,i colori di un giorno di pioggia quando cielo e strada si somigliano .
Oppure ci devi leggere l’alba di un giorno difficile quando hai solo voglia di urlare ma alzi su la serranda e il cielo ti incanta .
Queste e tante altre sono le emozioni che ispirano la realizzazione di questi capi.. questo è quello che comprerai.... se vorrai ...un’emozione da collo 
Per questo un asimmetrico è un capo speciale , solo tuo .. non esistono due scialli uguali .




Tutto nasce da qui .
Cammini per strada , raccogli una foglia e ti guardi intorno, tiri su un bel respiro e ascolti cosa dice il tuo cuore . 
Vai nell’armadio dei filati e trovi la giusta combinazione di fili che ti parla di quello che hai sentito.
Gli ultimi fiori che resistono alle mattine fredde di novembre, nascosti tra le foglie secche e colorate di un viale del centro ,l’odore dei camini che fumeggiano alle prime nebbie e le prime lucine bianche di natale che si affacciano alle vetrine .

Ora scegli quale ti somiglia di più .

Nuaintreccicreativi