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giovedì 8 aprile 2021

Perché scegliere una newsletter

 


Cos’è una newsletter ?

È semplicemente un messaggio di posta elettronica inviato agli iscritti al servizio di un sito web per aggiornarli sulle novità di quest’ultimo.
È un modo per mantenere vivo il contatto con un cliente o potenziale tale , coinvolgendolo  e interessandolo . È un modo per approfondire alcuni contenuti e presentare bene i prodotti .

Perché scegliere di iscriversi ad una newsletter?

Ho scelto di iscrivermi ad alcune newsletter ultimamente ,  perché penso che siano un  modo per entrare in contatto con le persone .
Una volta si scrivevano lettere, oggi si inviano mail. Iscriversi ad una newsletter vuol dire entrare in contatto con tutto il mondo che c’è dietro un brand  e , questa cosa, mi incuriosisce: conoscere storie, riflessioni , avere spunti di riflessioni diversi dai propri, avere spunti creativi,...

Perché scegliere di avere una newsletter?

Quando si sceglie di arricchire la propria comunicazione con una  newsletter, lo si fa perché si vuole avere un posto per coccolare i clienti o, potenziali tali, con informazioni aggiuntive , sconti e coccole esclusive
Scegliere di scrivere una newsletter vuol dire anche avere un posto proprio dove poter porre l’accento su aspetti della comunicazione che non sono così immediati come quelli di un post, vuol dire avere voglia di avere un dialogo intelligente con le persone ,nel senso di voler tenere aperto un canale di comunicazione diretta con l’utente .

Perché ho scelto la SIBYLLARIA ?

La mia newsletter si chiama SIBYLLARIA perché prende il nome da un vecchio mito che popola le mie montagne . 
Parla di una sacerdotessa , la SIBYLLA , donna di straordinaria bellezza e saggezza, profetessa degli eventi futuri, maestra delle arti femminili, che un giorno si ribellò a Dio e fu per questo reclusa in un antro buio di una catena di monti  del centro Italia che da essa poi prese il nome : i Monti Sibillini , stupendi , sognatori ...tanto bello quanto spaventosi e capricciosi .
La mia SIBYLLARIA vuole essere una specie di almanacco trimestrale . È un modo per approfondire aspetti della comunicazione , dare delle anteprime , regalare tutorial .
Se vorrai iscriverti vai alla mia pagina Instagram e segui il link in bio .


Spero che questo articolo possa esserti utile .
Grazie per essere passata di qui .
Monia 





lunedì 25 gennaio 2021

Sostenibilità

                                                                      Sostenibilità 




Per anni ho creduto che il termine sostenibile fosse una parola appartenente al concetto AMBIENTE.
Invece, un giorno, mi sono imbattuta in un post di Valeria Zangrandi sulla sostenibilità della comunicazione e sono rimasta spiazzata .
Quindi ho iniziato a farmi domande e a documentarmi .
Fondamentalmente , sostenibilità vuol dire prendersi un impegno che si può mantenere , sopportabile.
Nel tempo ho scoperto che ne esistono tanti tipi. Eccone alcuni 
 
                                                                Sostenibilità ambientale  🌱

È una condizione per la quale la generazione presente soddisfa i propri bisogni senza compromettere Quelli futuri . In pratica è un ‘interazione con l’ambiente di tipo responsabile , cioè tale da mantenere una qualità ambientale alta  a lungo termine .

                                                               Sostenibilità economica 🏗

Questo tipo di sostenibilità e alla base di uno sviluppo Sostenibile 
Si intende la capacità di un sistema economico di generare la crescita duratura degli indicatori economici, in particolare il lavoro e lo stato di benessere della popolazione 

                                                              Sostenibilità alimentare 🥩🥒🍑

Riguarda tutte quelle scelte alimentari, gestione dei rifiuti  e produzioni che permettono un minor uso di suolo, acqua e energia limitando l’uso di pesticidi , deforestazioni, allevamenti intensivi ed emissioni di anidride carbonica .

                                                             Sostenibilità sociale 🤼

Si intende la capacita di garantire condizioni di benessere umano egualmente distribuite per classi e genere. Si intende perciò tutte quelle politiche che garantiscono la distribuzione omogenea di valori Come la sicurezza, democrazia, salute e istruzione . 

                                                    Sostenibilità della comunicazione 🎼

Una comunicazione sostenibile è un tipo di comunicazione che ti permette di impiegare il giusto tempo e la giusta energia senza crearti stress .
Per cui prevede processi di organizzazione multipli . Cose del tipo portarsi  avanti con la creazione dei contenuti , creare archivi foto e post e un diario di programmazione di post . Tutta roba antipatica che però  ti permette di seguire un filo conduttore e di innamorarti della tua storia .

                                                         Sostenibilità degli impegni 🏋🏽‍♀️

Questa e una cosa che ho imparato sulla mia pelle . Hai presente quando ti senti sopraffatta dalle cose da fare ? Io sempre . Ma ho scoperto che anche gli impegni devono essere sostenibili , nel senso che la nostra voglia di fare la nostra voglia di arrivare dappertutto (si chiama sindrome di Wonder Woman ) deve avere un limite che è quello segnato dal tempo e dai doveri . Tutto quello che facciamo non ci deve creare ansia perché ciò significa che lo facciamo male . Per cui via all’organizzazione e pianificazione di tutto ciò che vogliamo fare, perché se incastriamo bene le cose, possiamo raggiungere ogni obiettivo .

Quindi , come vedete la sostenibilità è un concetto molto ampio e destinato ad ogni campo . 
Spero di esservi stata di aiuto con questo piccolo post .
Con affetto , Monia 



venerdì 9 ottobre 2020

Dipingiamo l’autunno

 
L’aria frizzante, la luce fioca della sera, il tepore del primo caffè della mattina ci racconta che l’autunno è arrivato . La natura risplende di colori e si veste di un mantello che non ha eguali , le montagne mettono il primo cappello di neve all’orizzonte e l’aria della sera profuma di camino . Non è un favola ma lo scenario che abbiamo davanti ogni giorno in questo momento . Visto che la situazione generale non mi sembra così buona (non si può viaggiare e la lontananza fisica dai nostri amici e dai nostri affetti sembra diventata ormai normale , la dad , le mascherine sembrano aver avvolto il mondo in una spirale ghiacciata come in una scena di FROZEN) ho pensato che avevo voglia di farmi un regalo, di farci un regalo . Visto che non possiamo incontrarci ti invito in questo viaggio virtuale nell’autunno .

Ho pensato ad una challenge . Si chiamerà Dipingiamo l’autunno , avrà inizio il 12 ottobre e terminerà il 18 ottobre . Una settimana per stare insieme e conoscerci e immortalare lo scenario che ci circonda . 



Ecco le regole : 
1) devi seguirmi nel mio profilo Instagram Nua intrecci creativi ed iscriverti alla mia newsletter.
2) commentare il post dedicato alla challenge su Instagram dicendomi se partecipi e invitando una o più amiche 
3) condividi il post dedicato nelle tue storie taggandomi 
4) nelle foto della challenge userai questo hashtag #dipingiamolautunno e dovrai taggarmi  in ognuno di esse  
Alla fine della challenge , la foto che avrà il maggior numero di like a domenica 18 avrà in regalo un premio speciale fatto da me . 



La challenge  è piccola , dura solo una settimana , ma ogni giorno dovrai rispettare un tema , per cui te li anticipo così che tu possa approfittare del weekend per organizzarti . 
LUNEDÌ è il primo giorno, per cui sta bene una bella foto di se stessi e due righe di presentazione . Non è semplice , non dirlo a me , che sto già male al pensiero . Io odio profondamente farmi foto o metterci la faccia ma a volte è necessario combattere contro le proprie debolezze .... e poi è bello 
MARTEDÌ è il giorno in cui mi  piacerebbe vedere le vostre mani a lavoro ; fate una foto alle vostre mani mentre fate qualcosa che amate fare , magari è il vostro lavoro o magari un vostro hobby 
MERCOLEDÌ fai la foto a qualcosa che rappresenta per te l’autunno , le zucche ,un paesaggio , un piatto, un abito. 
GIOVEDÌ immortala un tuo momento di relax , quando guardi la tv, la tua colazione tipo, quando leggi un libro 
VENERDÌ voglio vedere la foto delle tue scarpe , non perché io sia un’artigiana calzolaia e sia alla ricerca di nuovi modelli , ma perché le scarpe , a livello cognitivo , ti danno l’idea di un cammino, di un percorso 
SABATO  oddio siamo quasi ai saluti . Oggi vorrei vedere la foto di qualcuno che ami , tuo marito ( se non ti ha fatto arrabbiare ) il tuo compagno/a , i tuoi figli , il tuo animale domestico oppure la tua amica del cuore , i tuoi genitori .
DOMENICA . Mannaggia è già finito , io ho preparato il regalo ed ora ti aspetto per l’ultima foto . Voglio la foto della città da dove vieni , così mi sembrerà di essere venuta a trovarti . 
Avanti allora . Partiamo insieme per questo viaggio che non so dove mi porterà . Perdonami già perché io sono una gran confusionaria e potrò fare dei pasticci . Ma tu lo sai ! Io sono così . 
Scaldate le macchinette fotografiche e via alla fantasia .
Grazie di cuore se vorrai partecipare . 



                                                                              Monia 


sabato 4 luglio 2020

Come organizzare un eco party



In questi tempi strani fatti di lontananze , abbiamo imparato a fare feste in balcone, pic nic  , apericena e tanto altro ...tutto pur di stare in compagnia ma lontano da tutto e tutti . 
E siamo stati davvero bravi .
Ma come possiamo fare in queste circostanze a rimanere sostenibili, chic, originali e creativi allo stesso tempo ?
   Ecco dei suggerimenti per creare il vostro Eco Party .
                                                                    Prima cosa.... gli inviti 


Per evitare lo spreco di carta potrete creare degli inviti grafici ed inviarli via web o tramite cellulare .
Ci sono in giro tantissime app che creano delle grafiche stupende ( una è  Canva ).
Se invece l’occasione è davvero speciale ( comunione , matrimonio , laurea ,... allora chiedete aiuto a grafica che  vi aiuterà a mettere giù le idee più personali ). Se invece , siete amanti del fai da te fateli da sole ( troverete tantissimi tutorial  nel web )


Seconda cosa .... la tovaglieria 



La stoffa è decisamente l’ideale : tovaglie e tovaglioli di stoffa danno un tocco personale alla tavola , sono riciclabili , lavabili e sanificabili .
Le puoi usare in tinte neutre, coordinate, a fantasia decisamente allegre . Danno alla tavola carattere e non nuocciono all’ambiente .

Terza cosa ... stoviglie. 


Scegliete stoviglie riciclabili , in acciaio e porcellana , questo nel caso in cui possiate farlo . Se invece la festa è in campagna o prevede molti invitati , allora preferite stoviglie compostabili o biodegradabili , ormai si trovano ovunque . Si possono anche personalizzare scrivendo il proprio nome o mettendo dei Washi tape 

Quarta cosa .... illuminazione 


Nel caso vi fosse possibile l’ideale è affidare l’illuminazione della festa a supporti a energia solare . Oggi in commercio si trovano tante soluzioni economiche ideali per il giardino e il balcone .
Se non ci sono bambini troppo piccoli  si può creare un ambiente romantico affidando l’illuminazione a candele ...oggi si trovano soluzioni vegetali in soia o cera d’api veramente molto profumate e decorative . 
Se non vi fosse possibile,  io amo spesso affidare l’illuminazione delle mie feste a catene di luci bianche a batteria : le metto nei vasi, nelle bottiglie, intorno alla ringhiera del balcone, sulle piante e anche sulla tavola . In questo modo si abbattono gli sprechi di energia e  l’atmosfera che ne risulta sarà discreta e molto chic .

Quinta cosa ...Segnaposti .


Inizia il bello !
Amo creare segnaposti con elementi naturali di vario genere : fiori , foglie , rami secchi, mazzi di piante odorose , frutta . 
Se però questo non rientra nelle vostre corde , si possono creare segnaposti a tema fatti con la carta o con la stoffa .

Sesta cosa ... buffet 

La parte centrale della nostra festa . 
Bisogna pensare bene al menu della festa e crearne uno che preveda l’uso di prodotti a km zero e prodotti di stagione . Chiaramente  in estate non bisogna fare un grosso sforzo , la nostra madre terra Italia ci offre un assortimento di prodotti molto ampio e colorato .
Se siete fantasiosi e bravi in cucina , allora potrete sbizarrirvi e creare un menu a tema originale .
Se invece non avete tempo , avete caldo o non amate cucinare , allora cercate nelle vostre zone degli esercizi che fanno catering . 

Settima cosa ... le decorazioni .


Create un’ambientazione speciale per il vostro party . Date un tema , dei colori e rispettatelo . 
Arricchitelo di particolari che rendano la vostra festa unica e speciale . 
Aggiungete alla vostra festa  fiori, tendaggi, centrotavola, sottobicchieri  che rispecchino Una palette e il tema scelto 

Ottava cosa : giochi per bambini 



Se la festa prevede la presenza di bambini allora dovrete trovare il modo di gestirli e non farli annoiare . Naturalmente sono vietati i video giochi perché le feste sono un momento per stare insieme . Per cui scegliete giochi da tavolo ( da fare in compagnia ) ,bolle di sapone se siete all’aperto , lavagne e gessi per farli disegnare e giochi semplici
e naturali che scatenino la loro voglia di stare insieme e soddisfino la loro curiosità . Nel web si trovano tantissime soluzioni ecologiche ( tavole di legno che diventano ponti , la pesca dei tappi , il fila tre , Giochi di magia ....) ma se proprio la vostra fantasia non vi supporta allora cercate nella vostra zona racconta storie e associazioni giocabimbi e vedrete la felicità negli occhi dei vostri figli .

Nona cosa: una musica leggera 



Fate in modo che una musica leggera accompagni il vostro party . Che sia una festa per bambini , un party di compleanno , un apericena fate comunque in modo che la musica non sia alta e fastidiosa né per voi nè per gli altri e soprattutto cercate melodie  che si abbinino  al tema della vostra festa . 


Decima cosa : un piccolo cadeaux 


Sarebbe carino che ogni ospite andasse via con un piccolo pensierino da parte vostra come ringraziamento per la partecipazione . Ovviamente non deve essere nulla di impegnativo . Potrai scegliere tra mille soluzioni ecologiche : io te ne suggerisco qualcuna per darti un’idea . 
Potresti prendere delle saponette piccole magari fatte a mano e decorarle con carta e fiori , potresti regalare una cannuccia di bambù o di acciaio ( che sono riciclabili , lavabili e sanificabili ) , potresti regalare una  poesia  o un pensiero , chiuderlo in una busta personalizzata con una spruzzata di profumo , potresti regalare un fazzoletto di stoffa o magari una piccola candela . Poi le idee verranno da sè 




Spero di esservi stata utile con questo post . Ora si apre un’estate strana ma ricca di opportunità .
Buon divertimento .
Monia 










venerdì 11 ottobre 2019

La creatività



Di questi tempi si parla davvero tanto di creatività .
 Sui social  spopolano comunità intere di creativi , di persone cioè che creano qualcosa da una materia prima . 
Ma vediamo davvero che cosa significa questa parola .
Il termine creatività indica genericamente l’arte o la capacità cognitiva della mente di creare o inventare .
In realtà questo termine si presta a varie interpretazioni .


S.freud diceva :La creatività è un tentativo di risolvere un conflitto generato da pulsioni istintive biologiche  non scaricate , perciò i desideri sono la forza emotiva della fantasia e alimentano i  sogni notturni  e quelli ad occhi aperti .
Mi ritrovo molto in questa definizione . 
Quando prendo un gomitolo in mano so già cosa diventerà .
Un lavoro è un’emozione che nasce ad occhi aperti e trasforma un filo in un capo , abbina colori, aggiusta modelli in base alle sensazioni del momento . 
Un capo colorato da fili di texture diversa e colori forti a contrasto parla di rabbia , di carattere  o solamente di una finestra che guarda ad un tramonto.


Un colore tenue , pastello parla di luce , di giornate fredde e frenetiche , di voglia di relax .
A. Einstein diceva che la creatività non è altro che l’intelligenza che si diverte . 
Anche lui aveva pienamente ragione .
Ma puoi capire quanto può essere bello vedere un foglio  di carta e immaginare un biglietto , una forma che possa essere utile a portare un’emozione nel cuore di un altro?


Poi c’è l’ultima definizione che ho trovato, s.jobs.
La creatività è mettere in connessione le cose .
Non l’ho capita all’inizio, non l’ho fatta mia , poi mi sono resa conto che questa definizione cosi apparentemente fredda e digitale nasconde un significato strano.
Mettere in connessione le cose vuol dire dare un senso a quella sensazione di libertà che si prova quando da un materiale nasce un capolavoro, mettere in connessione le cose vuol dire dare un senso a quella pulsione che ci spinge ogni giorno a migliorarci, a dare il meglio, a crescere e a superare quella frase inutile tipo........ma chi te lo fa fare..oppure ma tanto che ci vuoi se lo fai a mano ...

La creatività  credo sia il dono più bello che dio mi abbia dato oltre i miei figli , perché in questo modo posso sorridere o urlare alla vita rendendo reali i miei sogni .

Guarda il mio logo , una donna qualsiasi con la testa fra le nuvole piena di gomitoli colorati e uncinetti ...niente credo sia mai stato tanto vero nella mia vita .
Immagina che ogni giorno mi sveglio e faccio un lavoro serio , aiuto persone che stanno male , sto con i bambini, cucino , lavo e stiro , mi sento male ,urlo e rido come tutti ...
Poi c'è quel momento della sera o del pomeriggio , della notte magari se non riesco a dormire che prendo quel gomitolo in mano che sa di buono me lo spingo sul viso e do un nome ad un sogno .
E cosi poi nasce la carica per affrontare un giorno.

Monia 















venerdì 12 ottobre 2018

Come nasce uno scialle




Racconti di una sciarpara .
Oggi vi racconto come nasce uno scialle .
La primissima cosa importante è la scelta del filato .. non avviene per caso ... il filo va toccato ..deve suscitare una sensazione .. ci sono dei filati belli da vedere ( che fanno figura come si dice in gergo !!) ma al tatto danno una sensazione di qualcosa di finto , di strano .. ad uno scialle si chiede di essere fresco d’estate e caldo e leggero d’inverno quando siamo costretti a portarli sotto enormi coltri di maglie .. uno scialle deve essere resistente perché lo vai appoggiando di qui e di li , lo metti in borsa , in testa quando  la pioggia ti prende di sorpresa ..è un’accessorio che ti accompagna a lavoro , sul treno , a scuola .. 
Per cui la scelta del filato è importante ... deve essere un ottimo filato e la sensazione che ti deve dare è che lo vuoi come compagno di avventura .




Poi la seconda parte .. la più importante: l’emozione .
Quel giorno che vai facendo le tue cose e poi d’un tratto succede qualcosa che ti fa emozionare e torni a casa e cerchi proprio lui .. quel gomitolo che hai lasciato nel dimenticatoio per non so quanto tempo ... e cominci ..
Il terzo momento : lo schema ... 
dipende dall’emozione che lo ha creato .. se è bella e liscio , lineare , canonico 


Se no .. se sono arrabbiata o triste o preoccupata .. allora mischio fili , colori , punti , densità ed in genere il triangolo non è mai perfetto ma sempre asimmetrico ...fuori dalle righe ed poi lo finisco subito come se volessi mangiarmi l’emozione .
E se lavoro per qualcun’altra? Allora è più complesso perché devo trovare un’equilibrio tra le mie emozioni e le sue ..




Alla fine però il risultato è sempre lo stesso : un capo unico e speciale che parla un po’ di me .
Con affetto 
                                                     
    Nuà


giovedì 21 giugno 2018

Sarò’ Nua’




Quando ho cominciato questo percorso con le creazioni di Monia ero una donna che amava handemade in ogni sua forma .. poi nel tempo sono cresciuta , ho trovato la mia dimensione, il mio stile .. mi sono spogliata delle mie paure e ho imparato a metterci la faccia ed ad osare di più . Liberarmi delle mie paure è servito a trovare una mia dimensione ... ora sono una donna con la testa sempre tra le nuvole ☁️ ... immersa in sogni fatti di filo e fantasia , di intrecci , di profumo di lana e carta , di colori ,.. da qui la sorpresa : il cambio di nome .
Sarò’ Nua’ ... Nua’ è il diminutivo di nuages -nuvole in francese . Io adoro le nuvole ... le nuvole disegnano il cielo , i sogni , l’infinito... le nuvole specie quando sono grigie portano evoluzione , cambiamento ... le nuvole possono essere  gentili , minacciose , sognatrici 
Sarò sempre Monia con le mie creazioni e le mie ansie ma sarò su di una nuvola nel cielo delle creazioni ... ho cominciato l’anno arrabbiata con il mondo e al grido :voglio di più ‘  .. e ci sto lavorando su . 
Anzitutto ringrazio Giulia Le petit rabbit che sta curando il mio rebranding non solo per il suo essere  una grande professionista ma soprattutto per avermi ascoltata e letto dentro in un modo così speciale che solo lei sa fare (nei giorni prossimi capirete perché !) e ringrazio le mie adorate Giusy e Lalla che mi hanno accompagnato nella mia crescita , nel mio essere le creazioni di Monia , nel mio essere creativa ... il ringraziamento più grande va ai miei figli che sono il motore primario della mia vita e a mio  marito ... sponsor e spalla in tutti i momenti . 
Sarò Nua’ e ne sono veramente contenta .. spero che ciò vi piaccia 
Con affetto 
Monia 

sabato 25 novembre 2017

Vi parlo un po’ di me



Eccomi qui ... sono io .. sono Monia ... difficilmente metto foto mie in giro ma questa è una di quelle volte
Vi parlerò un po’ di me ... non ho 95 anni e nemmeno artrosi cervicale ... ho una vita comune ... sono mamma di due fantastiche pesti ... sono moglie di un marito presente ... sono figlia di due genitori immensi che mi hanno dato un magnifico esempio di educazione e lealtà ..sono una donna che fa a botte con una bilancia irrispettosa ..... sono una mamma lavoratrice ... nella vita di tutti i giorni faccio una professione dura ma molto bella che leggo più come una professione di aiuto che come un duro lavoro (Oss) e mi alzo presto al mattino  , vado a lavoro , ho anche io una sedia ( quando va bene ) piena di panni da stirare ... cucino , lavo i pavimenti , seguo i ragazzi a scuola ..a volte faccio fatica ad arrivare a fine mese specie quando il destino in certi giorni ti fa rompere tutto ciò che incontri ..... non mi sento una “brava” ,ne’ una wonderwoman ... sono una donna .. semplice che cerca di dare il massimo ogni giorno . 
Amo rifugiarmi in un mondo fatato quando la vita mi presenta un conto alto e questo mondo è fatto di filo , carta , idee , e caparbietà di riuscire a fare le cose che mi piacciono.

Amo creare , essere fantasiosa e questo mi fa stare bene .... amo le cose colorate ma anche le cose scure ma anche i toni shabby .. perché come tutte ci sono dei giorni che mi sento a tutta ... dei giorni che e’ proprio nera e dei giorni che mi sento quasi trasparente 
Sono una che se incontri per strada non penseresti mai che sia io .. perché nella vita sono sempre imbacuccata , vado di corsa , senza trucco  e con le occhiaie nascoste dietro agli occhiali


Sono arrivata a 40 anni ed è tempo di guardarsi indietro e chiedersi cosa si e’ fatto bene e cosa no ed io credo che tutto sommato non è andata male ma potrò fare di più e meglio .
Oggi è il giorno della violenza sulle donne .. è un giorno triste... non dovrebbero esserci giorni predefiniti per ricordarsi che non si fa male alla gente.
Le donne sono le nostre mamme , le nostre nonne , le nostre figlie ... siamo noi nei nostri più grandi pregi e nei nostri più brutti difetti ...ma abbiamo il diritto di esprimere la nostra personalità sempre e non solo in questo giorno . 
Beh! Questa sono io .. questo è ciò che penso e questo è ciò che vi auguro ..cioè  che possiate essere donne fiere di voi stesse ogni giorno ❤️
Grazie per essermi venuta a trovare ....Monia 

giovedì 12 gennaio 2017

Tutto fermo ad un secondo !!!!

Buongiorno a tutti ....ne e' passato di tempo!!! 
Sono successe tante cose....chi mi conosce sa che sono ascolana e che quindi in questo lungo periodo ho dovuto fronteggiare tanti problemi ....il piu' grande ..il terremoto . 
Per molto tempo non sono riuscita neanche a parlarne ..quanto mi aveva sconvolto .
 E' stata un ' esperienza orribile per me e per tutte le persone che vivono in queste zone .
Parecchie difficolta' da affrontare: dormire fuori , il freddo, lasciare la tua casa , vederla comunque segnata da qualcosa che ti ha sconvolto e che non puoi dimenticare , scuole inagibili, paesi fermi ad un solo attimo che sembra piu' lungo di una vita intera. 
Le attivita' commerciali completamente devastate , servizi a singhiozzo ...poi vedere una vera migrazione di intere popolazioni montane verso il mare .
Io sto bene e anche la mia famiglia ..ringraziando Dio ...solo molti  i danni da dover sistemare appena possibile. 
La sensazione piu' brutta in tutta questa faccenda e' stata quella di doversi abituare ad uscire fuori casa in qualsiasi momento del giorno e della notte , abituare i bambini a tutto questo e convincerli che tutto sarebbe passato prima o poi ....che questo era solo un modo ..seppur brusco ...della natura per tornare al suo equilibrio . 
In realta' non ci credevo neanche io ...avrei voluto andarmene e lasciare tutto alle spalle ..non avevo piu' neanche il coraggio di guardarle le mie amate montagne ...quelle montagne che avevano segnato i miei orizzonti , i miei tramonti , i miei colori ..ora sembravano punirci .
Paesi interi cancellati nell' arco di pochi secondi e lacrime,lacrime,lacrime di chi oltre la casa aveva perso affetti e dignita' . 
Unico compagno di viaggio il mio uncinetto e la lana ...fedele compagno di innumerevoli notti in bianco 

Questo post lo scrivo cosi' ..senza denunce ...perché ' la macchina degli aiuti e' partita forte e imponente verso queste zone ...ci hanno dato una mano in tantissimi ed e' stato di conforto sapere che non eravamo soli. 
Le emergenze pero' sono tantissime , ancora , ...il pericolo e' forte e noi abbiamo fretta di tornare serenamente a dormire nelle nostre case , di tornare alla normalita' ...
Abbiamo bisogno ancora di aiuti perche' le nostre amministrazioni locali fanno ogni giorno tantissimo e non riescono a coprire neanche la meta' delle necessita' ... 
Un grazie speciale va ad una persona ...che senza volerlo mi e' stata molto vicino in questo periodo perche' a sua volta ha vissuto anche lei sulla sua pelle cosa significa  il terremoto .... Valeria Gallese ...una donna abruzzese che ha fatto di necessita' virtu' con la sua lana aquilana ....lei , parlandone e denuciando le situazioni per quello che sono mi ha stimolato a fare qualcosa per il nostro paese ...
Non parlare vuol dire far finta che il problema non ci sia ...ma non e' cosi 
Il problema c'e' ... E si ripresentera' ...e allora altre persone moriranno, altri bambini moriranno come e' successo a Pescara del Tronto e Amatrice , altri paesi verranno cancellati ... E' una cosa veramente brutta ma dobbiamo imparare a convinverci .
Cosi' come lei ...io che ho un angolo nel web ...voglio dare il mio contributo perche' so che significa . 
A settembre ho fatto con i miei bambini una raccolta di materiale didattico per la scuola di Arquata 
L'evento si chiamava " Dal cuore di un bambino " perche sono stati i miei figli a chiedermi di fare qualcosa per i bambini che erano rimasti senza niente ..abbiamo raccolto veramente tante cose e sono stata molto felice di aver potuto portare un sorriso sulle labbra di quei ragazzi . Ad ottobre non ce l' ho fatta perche' sono rimasta veramente scioccata da quello che era successo ..perche' il terremoto e' tornato piu' forte e quando meno ce lo aspettavamo ad insegnarci che puo' colpire sempre ,in ogni momento e sempre piu' forte . ... Ed ha vinto lui ..spezzandoci non solo l' orizzonte ma anche lo spirito 
Solo ora , seppur ancora la paura c'e' , riesco a parlarne e a pensare di ricominciare a fare qualcosa per me e per gli altri ... Di ricominciare a pensare che si puo' sempre rinascere ....ma nel giusto modo .
Non possiamo cambiare la nostra terra ..possiamo cambiare il modo di viverci ...in sicurezza .
Grazie per avermi dedicato un momento della vostra giornata . 
Con affetto Monia 


lunedì 3 ottobre 2016

La casa dei nonni

"La casa dei nonni e' un posto nel bosco,
nascosta in un luogo che non conosco.
La casa dei nonni e' un posto speciale 
dove  ogni giorno e' sempre Natale 
C' e' sempre un profumo di gran cucina :
sughi ,patate e brodi di gallina .
Le torte poi non mancano mai 
ma non bisogna romperle altrimenti son guai.
La casa dei nonni e' un cuore all'aperto
Dove ogni bimbo gioca contento.
Tutto si ferma per un istante 
come per mano di un gran gigante 
 
Le cose brutte non entrano mai:
gli abbracci ti coprono da tutti i guai.
La casa dei nonni ti insegna la vita ,
fiera, leale e gioia infinita .
La casa dei nonni e' un posto d'amore
dove si va sempre con grande passione .
E quando i nonni non ci sono piu' 
Sono i nostri cuori a volare lassu' "

Ai miei nonni
Monia